Archive for December, 2019

Le interviste del mercoledì

VOLANDO, VIAGGIANDO, SUONANDO …
Benedetta Orsi, mezzosoprano
  • E’ il canto Il primo amore?
C’è poco da fare… devo sempre avercelo avuto nel sangue. Fin da piccolina mi piaceva indossare i vestiti da sera di mia mamma, le scarpe col tacco, mettermi il rossetto ed impugnare la spazzola per cantare davanti allo specchio. 
La musica ha sempre emozionato la mia vita, fin dal principio… ricordo benissimo quando, ancora nella culla, i miei genitori mi portavano in parrocchia la domenica per la Santa Messa e appena l’organo cominciava a suonare, io iniziavo a piangere ininterrottamente per l’emozione.
Dicono che i bambini piccoli ricordino difficilmente i primi anni della loro esistenza, ma io ho un ricordo ben vivido di quei momenti e di quelle sensazioni che ancora oggi, riescono ad emozionarmi come il primo giorno. 
  • Che ruolo hanno avuto i genitori nelle tue scelte? 
I miei genitori sono sempre stati la mia forza, la mia spalla ed i miei più grandi fans. Mi hanno sostenuto ed aiutato fin dal primo momento, nonostante i dubbi e le paure. Quando hanno capito che non erano i cd a cantare ma io, mi hanno domandato se mi fosse piaciuto andare a scuola di canto e da li è nato tutto. Non hanno mai smesso di supportarmi, aiutarmi e spronarmi a dare il meglio di me. Non credo sinceramente che ce l’avrei fatta se non avessi avuto accanto il mio babbo e la mia mamma! Sono loro i miei veri ispiratori, sono loro, con la loro forza ed il loro amore, che mi hanno permesso, attraverso il canto, di esprimere tutti i sentimenti che, fin dal primo giorno in cui sono nata, mi hanno trasmesso ed inculcato. È a loro che devo dire Grazie ed a loro che dedico questo nuovo cd! 
  • Il Maestro è fondamentale? E’ anche una guida di vita? 
Il Maestro… avrei da parlare per ore… Il Maestro è importantissimo per guidarti passo dopo passo nello scoprire il tuo strumento, la tua personalità, le tue emozioni… insomma, il tuo “Io” più nascosto e segreto! Sergio Bertocchi è stato ed è tutt’ora il mio Grande Maestro di Musica, Canto e Vita ma anche un meraviglioso Artista, un fidato Amico e un Grande Uomo! Se i miei sogni stanno sempre più diventando realtà, lo devo soprattutto ed anche a lui: ha lottato insieme a me nonostante tutto e tutti, mi ha sostenuta nei momenti bui e lasciata andare quando era il momento che facessi le mie esperienza. Tuttora non posso fare a meno di rivolgermi a lui per dubbi, consigli, suggerimenti e risate! Sì, anche risate, perché oltre ad essere un insegnate bravissimo ed onesto è, in primis, un amico con la A maiuscola, con il quale si può parlare di tutto e sul quale puoi sempre contare. Non ci saranno mai abbastanza parole per esprimergli la mia gratitudine ed il mio affetto!
  • Per raggiungere certi risultati bisogna essere molto rigidi con se stessi?
Credo che una certa dose di rigidità sia assolutamente necessaria, soprattuto per quanto riguarda la costante pratica ed esercizio. 
 Non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di apprendere…anche se hai già cantato un ruolo diverse volte, ogni momento che aprirai quel meraviglioso spartito potrai scoprire nuove sfaccettature, interpretazioni, differenze tecniche che fino a quel momento non avevi ancora considerato. 
Per quanto mi riguarda, cerco sempre di dare il massimo quando affronto un nuovo o vecchio repertorio/progetto, partendo sempre dalla base per poi arrivare ad ottenere un risultato più vicino all’ottimale possibile. 
  • La musica comanda?
La musica completa 
  • Le 7 note, secondo te quali sono le note che riassumono con il suono un sentimento?
La nota che raggiunge il mio cuore è il Mi. Non so come spiegarlo, ma riesce al tempo spesso a toccare la parte più intima di me con il suo suono “melodico e caldo”. 
  • Immagino che come tutti gli esseri umani soffri di simpatie ed antipatie, l’antipatia è una difesa? Come la utilizzi? Ti basi molto sull’istinto? 
L’antipatia può essere considerata una difesa ma al tempo stesso può essere una lama a doppio taglio. Nel nostro ambiente bisognerebbe cercare di essere sempre “politically correct”, anche quando talvolta vorresti girare l’angolo anziché incontrare alcune persone. Purtroppo, uno dei miei grandi difetti (ma che io reputo un pregio in quanto non mi reputo una persona falsa od ipocrita) è che se non ho grande stima o simpatia per qualcuno, me lo si legge chiaramente ed esplicitamente sul volto… L’istinto per me è molto importante e grazie al cielo, fino a questo momento, non ha mai fallito! 
  • Essere troppo sicuri è peggio di essere molto emozionati?
Assolutamente si. La troppa sicurezza di sé rimuove l’adrenalina e quella lieve paura prima di entrare in palcoscenico o di esibirsi in qualsiasi maniera ed ambiente. E’ bene essere sicuri della propria preparazione, del proprio “allenamento vocale”, del proprio strumento ma la voce è una grande incognita, controllata da ciò che ci accade minuto per minuto.. le emozioni sono il motore che conduce la nostra vita e per un cantante, la propria voce.
  • Sei riconosciuta come una voce calda, duttile. Ti ci riconosci
Assolutamente si… alcuni tra i complimenti più belli che abbia mai ricevuto sono proprio legati al mio timbro vocale ed al colore della mia voce, considerata come “una coperta avvolgente”. Niente di più espressivo potrebbe rendermi felice.  Grazie a quella che considero una solida tecnica vocale, sono sempre riuscita a spaziare in diversi repertori lirici con abbastanza facilità e successo. 
  • E’ in arrivo un CD, ce ne parli
Sono orgogliosissima e felicissima di presentare questo cd, ma soprattutto della fantastica ed armoniosa collaborazione con Raffaella e Michele di Limen Music. Questo album ha un significato molto importante per me ed è molto caro al mio cuore: il titolo, La voix de l’amour, significa La voce dell’amore, e rappresenta la scoperta di una voce, a mio parere, ancora più calda e duttile degli inizi. Questo perché l’amore che è entrato a far parte della mia vita da quasi 3 anni a questa parte la ha ufficialmente resa completa e ha permesso ai sentimenti veri, profondi e sinceri di scaturire finalmente dalla mia voce senza nessuna costruzione od imposizione. Questa completezza e questa riscoperta intima ed emotiva del mio Io più profondo la devo completamente al mio grande Amore e marito Darwin Aquino. 
  • Con che criterio hai scelto i compositori
Devo essere sincera…sono andata molto ad istinto e a preferenze musicali personali. Amo la musica francese e da qui la prima idea di ricercare brani tratti dal suo repertorio operistico e cameristico. E’ stata una scelta lunga e ponderata.. al principio ho pensato ad un filone periodico o stilistico ma poi, seguendo il significato del titolo dell’album, ho voluto rappresentare e cantare l’Amore in tutte le sue sfaccettature: l’amore per la patria in Tchaikovsky e Thomas, l’amore per Dio nella Priere di Gounod, l’amore contorto e sensuale di Carmen e l’amore ingannevole di Samson e Dalila. 
  • Da anni vivi e lavori in America, perchè hai deciso di volare in Italia per incidere?
Come ti dicevo precedentemente, vado molto ad istinto e quando Limen Music mi scrisse qualche anno fa proponendomi una collaborazione per una nuova uscita musicale, ho sentito una positiva scossa di adrenalina scendermi lungo la schiena. Fin dai primi momenti di scambio elettronico di mail con Raffaella ho riscontrato una persona professionale, organizzata a massimi livelli, pienamente coinvolta nel creare un grande prodotto musicale da poter presentare ad un vasto pubblico.. insomma, una grande immagine per rappresentare una grande casa discografica. Cosa avrei potuto chiedere di più? E posso affermare di non essermi sbagliata di una virgola. Lavorare con Michele è stata l’esperienza più rilassante e producente che mi sia mai capitata fino ad ora…e sappiamo bene che comunque, nonostante i tanti difetti, l’Italia rappresenta sempre un grande marchio di qualità!!! 
  • Quanto conta il video nella registrazione? (sia come esito finale che come presenza durante la registrazione)
Il video è un ulteriore mezzo di trasmissione dell’arte, in questo caso della musica e credo che completi a pieno un prodotto. Vedere un artista durante la sua performance rende ancora più speciale il risultato e permette all’ascoltatore di arrivare al cuore dell’artista. 
  • Esiste un compositore che ritieni “il compositore”?
Nell’ambito operistico, ritengo Verdi “il compositore”… la maestosità delle sue orchestrazioni, la drammaticità dei libretti delle sue opere, le linee veristiche delle sue melodie…qualcosa di spettacolare! 
  • Allo stesso modo esiste un pezzo che è “il pezzo”? Perchè?
Non credo ci sia un “pezzo”…ogni brano, racchiude qualcosa di importante e misterioso, ogni nota arriva alla tua anima racchiudendo una piccola parte di te e per questo penso che tutta la musica sia un grande “pezzo”! 
  • La tua vita ha una colonna sonora? Qual è?
La mia vita è una colonna sonora ed è un po’ come un’opera… ogni fase importante, ogni momento difficile, ogni sorriso sono collegati ad una melodia o ad una canzone. Non per forza tratta dal repertorio classico… La mia vita è una grande collection di blues, musica sinfonica, pop, opera e cabaret! Ed è bellissima!!! 
  • Qual è il sentimento che guida la tua vita?
Assolutamente l’amore, unito al rispetto. Sono sempre stata molto fortunata nella mia vita e i miei genitori mi hanno insegnato a riconoscerlo ogni giorno! 
Ho una famiglia che si ama alla follia, che si sostiene a vicenda e che è la mia più grande spalla. Unita a loro, mio marito completa questo grande cerchio della vita. Ho a fianco ogni giorno un uomo stupendo, che farebbe e fa di tutto per me, che cammina passo dopo passo tenendomi per mano, accompagnandomi nei momenti difficili e correndo con me nei momenti più gioiosi! Quando hai l’amore, la tua vita diventa completa. Ci ho messo un po’ a scoprirlo, ma finalmente adesso lo so anche io! 
  • Quali sono i prossimi progetti?
Tanti, belli, emozionanti ed avventurosi…insomma, non mi fermo mai!!! 
Il primo e più importante è un progetto personale e familiare, ossia quello di diventare presto mamma e di cercare di essere almeno un decimo di quanto spettacolare è stata la mia mamma per me. 
Dal punto di vista lavorativo, ho un tour di concerti pronto per partire con il lancio di questo meraviglioso CD: diverse tappe negli States con orchestra diretta da mio marito e per la stagione 2020-2021 in Spagna e possibili tappe Francesi e Sud Americane. Ma dovrete seguirci un po’ più a fondo per scoprire di più!!! 
Grazie a Benedetta
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Benedetta Orsi in concerto per “La voix de l’Amour”

07 Dicembre 2019 a St. Louis
Benedetta Orsi Aquino presenterà durante il Concerto di Natale la produzione Limen “La Voix de l’Amour”
Potrai vederla e ascoltarla in “Habanera” sulla App www.limenmusic.com
L’iscrizione è gratuita e nella sezione “Library & Bonus” Troverai i Promo delle produzioni
Amazon: https://amzn.to/2DTwNkB a breve nuovamente disponibile

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“Reeds for two” con Francesco Giardino e Giuseppe Scigliano

Anna Menichetti presenta e recensisce su Radio Svizzera Italiana la produzione Limen

Clicca qui per ascoltare

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